Dal 1 gennaio 2024 è in vigore la Omgevingswet e con essa il Besluit bouwwerken leefomgeving (Bbl). Una novità rispetto al vecchio Bouwbesluit è un obbligo esplicito e ampiamente formulato di obbligo di diligenza specifico per un uso sicuro dal punto di vista antincendio. Per i proprietari e i gestori di edifici, questo è il cambiamento principale.

Cosa prevede esattamente l'obbligo di diligenza?

L'articolo 3.5 del Bbl stabilisce che chi utilizza o gestisce un'opera edilizia è tenuto adottare tutte le misure che possono ragionevolmente essere richieste per prevenire il pericolo di incendio e le sue conseguenze. Ciò vale anche se rispetta tutte le prescrizioni tecniche specifiche, e anche se il suo edificio esiste già da anni. La norma è un “livello sufficiente di sicurezza antincendio”, e l'onere della prova è a suo carico.

Chi è responsabile?

L'obbligo di diligenza spetta al utilizzatore e proprietario/gestore. Negli immobili multi-tenant è possibile stipulare accordi contrattuali con gli inquilini, ma la responsabilità legale per le dotazioni antincendio comuni resta in capo al proprietario o al gestore. In caso di incidente, scaricare la colpa sull'altra parte non serve a nulla.

Cosa deve poter dimostrare concretamente?

  • Che le dotazioni antincendio presente siano dove devono essere (compartimentazione, porte, sigillature, serrande, protezione strutturale).
  • Che siano siano state eseguite correttamente, con sistemi testati.
  • Che siano essere controllate e mantenute periodicamente, con risultati documentati.
  • Che dopo le ristrutturazioni le separazioni siano ripristinato e nuovamente certificato.

Il registro come mezzo di prova

Non esiste una forma prescritta per legge, ma nella pratica un registro aggiornato lo strumento con cui si dimostra l'obbligo di diligenza. Per ogni dispositivo si registra: cos'è, dove si trova (sul disegno), quando è stato controllato, con quale risultato e con quale certificato. Un registro digitale con planimetrie interattive rende tutto ciò chiaro in un colpo d'occhio durante un controllo da parte della regione di sicurezza o del suo assicuratore. Scopra di più sul nostro registro digitale.

Vigilanza e applicazione

L'autorità competente (il comune, per conto della regione di sicurezza) esercita la vigilanza e può intervenire in caso di carenza accertata: un avvertimento, un'ingiunzione con penalità, nei casi estremi la chiusura. Gli assicuratori, per i rischi maggiori, pongono come condizione un fascicolo aggiornato e, in caso di sinistro, possono limitare la copertura se la manutenzione non è dimostrabile.

Ha dubbi sul fatto che il suo fascicolo copra l'obbligo di diligenza? Una quickscan offre rapidamente un primo quadro; un inventario fornisce il rapporto documentato.

Domande frequenti

Sì. L'obbligo di diligenza previsto dall'articolo 3.5 del Bbl si applica a prescindere dall'anno di costruzione e dal rispetto delle prescrizioni tecniche specifiche.

Un registro in una forma specifica non è obbligatorio per legge, ma deve comunque poter dimostrare che le dotazioni sono presenti, corrette e mantenute. Un registro (digitale) è lo strumento pratico per farlo.

L'autorità competente (comune / regione di sicurezza) esercita la vigilanza. Anche gli assicuratori, in caso di controllo o sinistro, richiedono un fascicolo aggiornato.

Vuole saperne di più su manutenzione e ispezione?

L'ispezione e la manutenzione periodiche mantengono le sue dotazioni antincendio dimostrabilmente in regola.

Consulta questo servizio